Cifra costruita, ipotesi esposte

La domanda si presenta sempre nello stesso ordine. Il bisogno è identificato, il budget è ridotto, e qualcuno propone di prendere un fornitore per iniziare.

Spesso è la risposta giusta. Resta da sapere fino a quale volume.

La tariffa convertita in giorni

Giorni fatturati nell’annoCosto della prestazione
2011.500 €
5028.750 €
10057.500 €
13778.775 €
15086.250 €
200115.000 €

Il costo di un dipendente pagato alla mediana di mercato, 55.000 euro lordi, ammonta a 78.546 euro una volta applicato il coefficiente datore di lavoro. La soglia di passaggio si colloca a 137 giorni fatturati.

Sotto questo volume, la prestazione costa meno e non impegna a nulla. Sopra, l’assunzione diventa l’opzione economica, a condizione che il bisogno duri almeno tre anni.

Perché la soglia si sposta, e in quale direzione

La soglia dipende da tre variabili, e solo una è negoziabile.

Il livello retributivo. A 48.000 euro lordi, la soglia scende a 119 giorni. A 65.000, sale a 161. Una posizione senior giustifica un’assunzione più rapidamente, meccanicamente.

La tariffa giornaliera. A 500 euro, la soglia per un dipendente a 55.000 euro lordi sale a 157 giorni. A 650, scende a 121. È l’unica delle tre variabili che potete spostare tramite la trattativa.

L’aliquota infortuni sul lavoro e la mutua, assenti dalle cifre sopra, spingono la soglia verso l’alto di qualche giorno. Giocano a favore della prestazione.

Cosa le risponderanno, e cosa rispondere

«Un fornitore esterno costa solo quanto gli si dà.» Esatto, ed è il suo interesse principale: la spesa si ferma il giorno in cui si ferma il bisogno. Ciò che il ragionamento dimentica è il costo di sostituzione a ogni uscita, e il fatto che la conoscenza del vostro sistema se ne va con lui, salvo che sia stata messa per iscritto.

«La tariffa di 575 euro è troppo alta, il mercato è a 450.» Forse nel vostro bacino, ed è da verificare localmente. La cifra pubblicata è una dichiarazione fatta su una piattaforma da persone che vi cercano incarichi. Usatela come ordine di grandezza, mai come riferimento di trattativa.

«Prendiamo il fornitore a tempo pieno, sarà più semplice.» Un fornitore a tempo pieno sono circa 220 giorni fatturati, ossia 126.500 euro. Avrete allora superato la soglia del 60 %, e pagherete un premio di flessibilità che non utilizzate.

«Non abbiamo nessuno per supervisionare un dipendente su questo tema.» È il più serio dei quattro argomenti, e un foglio di calcolo non lo risolve. Un’azienda che non ha nessuno per supervisionare una competenza tecnica finisce per pagare uno stipendio e ottenere un fornitore mal accompagnato.

Da verificare da lei, in venti minuti

Il volume reale del bisogno, in giorni. Riprendete gli ultimi sei mesi di richieste su questo tema e contate i giorni effettivamente dedicati. La maggior parte dei bisogni ritenuti permanenti si aggira tra i 60 e i 90 giorni all’anno.

La durata prevedibile del bisogno. Tre anni è la soglia oltre la quale l’assunzione si giustifica. Sotto, finanziate un reclutamento, un inserimento e una separazione per un bisogno che sarà scomparso.

La vostra ultima fattura di prestazione. Dividete l’importo annuo per la tariffa giornaliera. Otterrete il numero di giorni realmente acquistati, quasi sempre inferiore a quanto tutti credono.

La tariffa decrescente. Chiedete sistematicamente uno sconto oltre i 40 giorni. È la concessione più facile da ottenere su questo mercato, e nessuno la chiede.

La frase da ricordare

Una tariffa giornaliera non è cara. Diventa cara a partire dal 137° giorno.

Apri in un foglio di calcolo · La soglia di passaggio, in foglio di calcolo (775 byte)

Fonti

Ultima revisione: 19 agosto 2026

Cifre da rivedere entro 19 agosto 2027