Cifra costruita, ipotesi esposte

C’è una persona, nella vostra azienda, che gestisce un sistema da cui dipende la fatturazione. Sapete chi è.

Non ha chiesto nulla, non esercita alcun ricatto, ed è proprio per questo che l’argomento non viene mai trattato.

Il calcolo, con le sue ipotesi in evidenza

Una posizione pagata alla mediana di mercato, 55.000 euro lordi, costa 78.546 euro all’anno una volta applicato il coefficiente datore di lavoro, ossia 6.546 euro al mese.

Il giorno in cui questa persona se ne va, la continuità passa per una prestazione esterna. Alla tariffa giornaliera di riferimento, su 20 giorni lavorativi, la copertura a tempo pieno costa 11.500 euro al mese.

VoceImporto mensile
Costo della posizione occupata6.546 €
Copertura tramite prestazione a tempo pieno11.500 €
Sovraccosto mensile della dipendenza4.954 €

Tre mesi di vacanza danno 14.862 euro. Sei mesi, 29.724 euro. Dodici mesi, 59.448 euro.

Perché questa cifra è un minimo

Il calcolo presuppone che un fornitore possa riprendere il sistema. Su un sistema non documentato, non può, o non prima di diverse settimane che vi fatturerà.

Presuppone anche una disponibilità immediata, mentre la prestazione d’urgenza si paga al di sopra della tariffa di riferimento.

L’importo reale supera i 4.954 euro al mese. Questo ha il vantaggio di essere ricostruito a partire da fonti pubbliche e ipotesi scritte, il che lo rende difendibile in comitato.

Le tre risposte possibili, e il loro prezzo

Documentare. Da due a cinque giorni di lavoro guidato della persona interessata: cosa fa il sistema, cosa lo rompe, chi chiamare, dove sono gli accessi. A 360 euro la giornata interna, la copertura completa costa meno di 1.800 euro, ossia undici giorni di vacanza di posizione.

Raddoppiare. Una seconda persona, anche parziale, anche junior, capace di entrare nel sistema. Il costo è reale e ricorrente, la dipendenza scompare.

Assumere. È una decisione legittima a condizione che venga presa con la cifra sotto gli occhi e registrata da qualche parte. Un rischio assunto e accantonato non è lo stesso oggetto di un rischio ignorato.

Cosa vi risponderanno, e cosa rispondere

«Non se ne andrà.» La domanda non è la partenza, è l’assenza. Un’assenza per malattia di due mesi produce lo stesso conto di una dimissione, senza preavviso per anticiparla.

«Documenteremo dopo il prossimo progetto.» La documentazione fatta dopo la partenza costa la tariffa del fornitore che la ricostruisce. Fatta prima, costa la tariffa interna. Il rapporto è di circa uno a uno e mezzo, e uno dei due casi non produce nulla di affidabile.

«Si rifiuterà di documentare.» È un segnale, non un ostacolo. Una persona che si rifiuta di trasmettere ha capito che il suo valore risiede nella sua scarsità interna, ed è esattamente la situazione da cui volete uscire.

«Non abbiamo il budget per raddoppiare la posizione.» Raddoppiare costa mezza posizione. Non raddoppiare costa 4.954 euro al mese il giorno in cui accade. Il calcolo dipende dalla probabilità che attribuite a quel giorno, e questa probabilità non è nulla.

Da verificare da voi, in venti minuti

L’elenco dei sistemi gestiti da una sola persona. Scrivete i nomi. Il disagio nello scrivere un nome è già un’informazione.

La data dell’ultima assenza lunga di ciascuna di queste persone. Ciò che è successo allora è la vostra migliore stima di ciò che succederà la prossima volta.

Lo stato degli accessi. Se una sola persona detiene una password di amministratore, la dipendenza non è più solo operativa, è giuridica.

Il costo della documentazione. Da due a cinque giorni, al vostro costo interno giornaliero. Confrontatelo con un mese di vacanza di posizione, e la decisione si prende da sola.

La frase da ricordare

Una dipendenza da una sola persona non è un rischio umano. È una voce mensile che non state ancora pagando.

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Fonti

Ultima revisione: 20 agosto 2026

Cifre da rivedere entro 20 agosto 2028